Corso di Dottorato in Medicina Sperimentale

Il Corso di Dottorato ha lo scopo di formare ricercatori attraverso un percorso articolato volto a conferire competenze di ricerca nel campo della medicina sperimentale e traslazionale.

 

Obiettivi

Il Dottorato di Ricerca in Medicina Sperimentale si prefigge l’obiettivo primario di formare ricercatori preparati attraverso cicli di lezioni teoriche e fattiva partecipazione a protocolli di ricerca, che sono condotti in prima persona dai dottorandi stessi. Vengono integrate competenze acquisite nel campo delle scienze biologiche con competenze proprie della metodologia clinica attraverso l’attività sperimentale, secondo criteri di interdisciplinarietà.

Il Dottorato di Ricerca prevede un’articolazione in due settori principali:
1-Medicina Interna e Terapia Medica
2- Chirurgia Sperimentale e Microchirurgia
Questi riassumono la duplice vocazione sperimentale del corso. Infatti, sono previsti protocolli di ricerca prevalentemente dedicati a problematiche coerenti con i SSD pertinenti al primo curriculum, protocolli legati a tematiche collegate al secondo curriculum e filoni di studio che integrano le competenze proprie di entrambi. In questo modo il dottorato risponde all’esigenza di fornire una preparazione potenzialmente ampia e personalizzabile in relazione alle competenze e prospettive dei singoli candidati. Contemporaneamente il carattere interdisciplinare del corso permette di mantenere un’organica coerenza, anche collegabile all’esistenza di strutture dedicate esistenti presso la sede proponente, attive per l’effettiva realizzazione degli studi previsti nel corso.

Aree di ricerca

  1. Studio della patologia recettoriale, del metabolismo e della cinetica cellulare.
    2. Correlati neuroendocrini e metabolici della senescenza normale e patologica.
    3. Studio dei markers di rischio cardiovascolari in rapporto al morfotipo nell’obesità essenziale.
    4. Aspetti autoimmunitari e metabolici delle patologie reumatiche.
    5. Fisiopatologia dei fagociti e del danno endoteliale.
    6. Studio degli aspetti fisiopatologici e clinici della malattia celiaca.
    7. Studio della complicanze e della modulazione terapeutica del morbo di Crohn e della colite ulcerosa.
    8. Cronobiologia endocrina e cardiovascolare.
    9. Differenze geneticamente determinate del metabolismo dei farmaci nell’uomo.
    10. Cellule mesenchimali staminali: effetto immunomodulante nel trapianto renale e nella glomerulonefrite sperimentale.
    11. Immunodeficienza nel paziente dializzato
    12. Modelli sperimentali nel campo dei trapianti d’organo
    13. Meccanismi di induzione della tolleranza immunologica alloantigene specifica
    14. Tecnologie avanzate in chirurgia.
    15. Basi molecolari della risposta immunitaria e della tolleranza alle neoplasie.
    16. Immunoterapia molecolare e adottiva nel trattamento delle neoplasie primitive e metastatiche.
    17. Modelli microchirurgici sperimentali in chirurgia ricostruttiva.
    18. Monitoraggio emodinamico e tecniche anestesiologiche sperimentali.
    19. Cellule staminali per la rigenerazione epatica

Didattica

Percorso formativo

Indirizzo di MEDICINA INTERNA E TERAPIA MEDICA:

Si propone l’addestramento alle metodologie della ricerca clinica, traslazionale e sperimentale nel settore delle discipline internistiche e farmacoterapeutiche, con particolare riferimento al trasferimento a livello di intervento terapeutico delle acquisizioni nel campo della fisiopatologia, della diagnostica e della terapia. Si tratta di integrare le competenze acquisite nel campo delle discipline biologiche di base con le competenze proprie della metodologia clinica, secondo criteri di interdisciplinarietà. La domanda di formazione e di competenze in tal senso proviene da diversi settori della ricerca biomedica siano essi le stesse Università o altri Enti Pubblici istituzionalmente preposti alle attività di ricerca o strutture facenti capo al servizio sanitario oppure alcuni particolari settori produttivi con interessi nel campo delle tecnologie biomediche e delle ricerche farmacologiche. La disponibilità di attrezzature e di strutture per la ricerca clinica e di base, la presenza dei più importanti settori internistici e di qualificate competenze nel settore farmacologico e la qualità dell’attività scientifica svolta conferiscono al Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica i requisiti di validità scientifica e di capacita di ricerca idonei alle finalità proposte.
Indirizzo di CHIRURGIA SPERIMENTALE E MICROCHIRURGIA:

Il XXIX ciclo prevede la partecipazione, di docenti dell’ Università di Genova, dell’ Università di Torino e la partecipazione dell’ISMETT di Palermo (Ente italiano strettamente legato alla University of Pittsburgh, PA, USA)(vd. Sez. ” proponenti ” ). L’indirizzo in Chirurgia Sperimentale e Microchirurgia del dottorato in medicina sperimentale ha come finalità generale lo sviluppo culturale in un’ottica di ricerca universitaria applicata ai campi emergenti delle discipline chirurgiche legate alla chirurgia generale e alla chirurgia ricostruttiva. Poiché la conduzione di ricerche avanzate prevede necessariamente la localizzazione spaziale contigua e interaccessibile delle risorse, è stato previsto il prevalente impiego delle strutture messe a disposizione dal Dipartimento di Scienze Clinico Chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche dell’Università di Pavia, costituite dai Laboratori di Chirurgia Sperimentale e dalle strutture assistenziali pertinenti alla Sez. di Chirurgia Generale presso la Fondazione IRCCS S Matteo di Pavia.

Modalità esecutive
I membri del collegio dei docenti stabiliscono annualmente le linee guida di ricerca. In conformità a tali linee guida, i dottorandi ammessi al corso elaborano sotto la supervisione dei docenti e di esperti del settore specifico un programma di ricerca autonomo. Lo svolgimento del programma di ricerca e’ preciso impegno del dottorando, che si avvale delle attrezzature scientifiche e delle collaborazioni in atto. Nel corso di ogni anno vengono organizzati seminari in cui i dottorandi presentano i risultati ottenuti, che vengono discussi in presenza di esperti del settore in argomento. Al termine di ogni anno i dottorandi sono sottoposti a verifica dell’attività svolta secondo le seguenti modalità:

1) presentazione di relazione scientifica relativa alle ricerche assegnate

2) discussione di tale ricerca con il collegio dei docenti

3) valutazione della produzione scientifica.

 

Sbocchi professionali

Il dottore di ricerca in Medicina Sperimentale può intraprendere la carriera accademica sia nelle aree medico-chirurgiche sia nell’area farmacologica, inserirsi nell’organico di strutture sanitarie sede di ricerca clinica, essere assunto nell’industria biomedica.

 

Coordinatore del Dottorato: Prof. Paolo Dionigi

Dipartimento di Scienze Clinico-Chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche

Viale Brambilla n. 74 – 27100 Pavia

e-mail: paolo.dionigi@unipv.it

Tel. +39 0382502530

 

Coordinatore Vicario del Dottorato: Prof. Marcello Maestri

Dipartimento di Scienze Clinico-Chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche

Viale Brambilla n. 74 – 27100 Pavia

E-mail: marcello.maestri@unipv.it

Tel +39 393 4357620

 

Per maggiori informazioni:

sito web del dottorato: http://phdms.unipv.eu/site/home/obiettivi.html